Identità
Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori - Sezione Milanese
Missione e attività
La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori - Sezione Milanese opera sul territorio di Milano, provincia e Lodi per affrontare
il problema cancro nella sua globalità con molteplici servizi nei settori della prevenzione, della diagnosi precoce, dell'assistenza,
della ricerca, con l'ausilio di 800 volontari appositamente formati.
Attività primarie della Lega sono:
- Attività di prevenzione: programmi contro il fumo e prevenzione nelle scuole di ogni ordine e grado: conferenze di sensibilizzazione e
di informazione sanitaria, attività di disassuefazione dal fumo nei Centri Antifumo di Milano e Monza, assistenza per l'applicazione
della "No smoking policy" nelle aziende.
- Attività di Diagnosi precoce: visite al seno, della cute, del cavo orale, della prostata-retto ed esami quali mammografia, ecografia
mammaria e pap-test presso 18 Spazi Prevenzione, a disposizione del pubblico nella totale assenza di trafile burocratiche. Visite presso i
Comuni e nelle aziende di Milano e dell'hinterland che ne fanno richiesta.
- Attività di Assistenza: ospedaliera e domiciliare, assistenza sociosanitaria, servizio di accompagnamento casa/ospedale/casa per terapie,
ospitalità presso case d'accoglienza per adulti e bambini. Scuola di Formazione del Volontario aperta anche ad altre Associazioni.
Recapiti
Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori
Via Venezian, 1 20133 Milano
tel.02.266.277. 1 - fax. 02.266.34.84
e-mail:
info@legatumori.mi.it
www.legatumori.mi.it
Progetti in corso
Puoi contribuire al Progetto Case d'Accoglienza: un aiuto per i bambini ammalati di tumore.
La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori ha realizzato alcune Case d'Accoglienza per venire incontro ai bambini
malati di tumore e alle loro famiglie che giungono a Milano da tutta Italia per cure ambulatoriali presso i Centri
Oncologici della zona.
Si tratta di appartamenti situati in prossimità dell'Istituto Nazionale Tumori di Milano, in grado di ospitare ogni bambino
con la propria mamma in un ambiente confortevole, fatto di giochi e svaghi, il più possibile sereno e familiare, simile a quello precedente la malattia.